Ananas



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L'ananas, frutto della pianta Ananas comosus, appartiene alla famiglia delle Bromeliacee. Le sue coltivazioni risalgono alle civiltà precolombiane: Maya, Aztechi e Inca già lo coltivavano per il loro fabbisogno.

Cristoforo Colombo lo conobbe nel 1493 a Guadalupe. I locali lo chiamavano “nana”, mentre i portoghesi lo ribattezzarono “ananaz”: da qui il nome in italiano, francese e tedesco. Il nome inglese “pineapple” deriva invece dallo spagnolo “piña”. In Europa la pianta arrivò solo nel XVII secolo.

Proprietà nutrizionali

L’ananas contiene 40 calorie per 100 grammi.

Ha un alto contenuto di vitamine C, B1 e B6 e di sali minerali come il sodio, il potassio, il calcio, il magnesio e il ferro. Costituito in gran parte di acqua e fibre, è poverissimo di calorie: ecco perché viene considerato il frutto per eccellenza delle diete.

L’ananas è depurativo e disintossicante: con le sue proprietà è ottimo per facilitare la digestione grazie alla bromelina, che permette alle proteine di essere scisse.

Riduce la vasodilatazione e aiuta i capillari a essere più forti, sfiammando anche casi isolati di infiammazione. Ed è proprio la sua proprietà antinfiammatoria la più apprezzata: l’ananas aiuta in caso di edema, ematoma, tumefazioni successive a traumi o interventi chirurgici, insufficienza venosa, traumi alle articolazioni o ai muscoli. E, ovviamente, cellulite. Alla sua capacità infiammatoria si somma quella diuretica: i suoi acidi organici eliminano infatti i liquidi in eccesso.

Come conservarlo

L’ananas si conserva a temperatura ambiente in un luogo fresco e asciutto, finché non sia maturato. Una volta tagliato è necessario riporlo in frigorifero, coperto da pellicola o in un contenitore ermetico. Va però consumato entro 2 giorni.

L’ananas può essere congelato. Lo si pulisce, lo si taglia a fette o a cubotti e lo si consuma entro 12 mesi.

Adatto per

Frullati, succhi, centrifugati, torte, sorbetti, insalate.

 

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