Cavolfiore



Prodotti

Varietà di Brassica oleracea, il cavolfiore si caratterizza per la forma “a palla”. La sua infiorescenza (o “testa”) è costituita da peduncoli fiorali di notevoli dimensioni, ed è la parte commestibile di questa verdura tipicamente invernale. Può essere bianca, giallo paglierino, verde oppure violetta, e si presta ad essere bollita, arrostita, fritta o cotta al vapore.

Un cavolfiore fresco si riconosce per la sua forma compatta, con un’infiorescenza priva di macchie. Se la superficie appare annerita, significa che è stato conservato troppo a lungo o in modo scorretto.

Proprietà nutrizionali

Con 40 kcal per 100 grammi e un elevato potere saziante, il cavolfiore è tra gli alimenti più indicati nell’ambito di una dieta dimagrante.

Ricco di vitamine e di sali minerali, viene consigliato a chi soffre di diabete in quanto abbassa i livelli di glicemia. È però, soprattutto, un rimedio naturale contro il raffreddore e l’influenza. Utile per regolarizzare il battito cardiaco, stimolare la tiroide e controllare l’ipertensione, il cavolfiore ha anche proprietà antinfiammatorie e antitumorali. Il merito va alla presenza del sulforafane, sostanza in grado di rallentare la crescita delle cellule tumorali (specialmente in caso di tumore alla mammella e alla prostata), e dell’indolo-3-carbinolo, molecola che svolgerebbe un ruolo preventivo nei confronti di tumori ai polmoni, stomaco e fegato.

Come conservarlo

Il cavolfiore resiste in frigorifero fino a 5 giorni. Diviso in cimette e sbollentato per tre minuti, poi immerso in acqua fredda e ghiaccio, può essere congelato in freezer e consumato entro 8 mesi.

Adatto per

Vellutate, contorni, sformati, purè, primi piatti.

 

copyright: Pascal Martin  http://stock.adobe.com/